Si è concluso alla Base Addestrativa “Aosta” di Piazza Armerina, in provincia di Enna, il 146° Corso per Soccorritori Militari. L’attività è stata condotta dal Brigade Medical Training Team (BMTT) della Brigata Meccanizzata “Aosta”.
La direzione e la supervisione sono state affidate alla Scuola di Sanità e Veterinaria Militare. Il corso si è sviluppato nell’arco di quattro settimane.
I partecipanti erano 26 militari provenienti dai reparti della Brigata “Aosta”, dal 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Friuli” e dal Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.
Quattro settimane dedicate al TCCC
Il ciclo addestrativo ha seguito il protocollo standardizzato della NATO per il primo soccorso in ambiente operativo, denominato Tactical Combat Casualty Care (TCCC).
Dopo un test iniziale di selezione, i frequentatori hanno svolto lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Le attività erano rivolte allo sviluppo di competenze sanitarie da utilizzare in contesti tattici, anche in presenza di una minaccia diretta.
Il protocollo TCCC comprende tre fasi. La Care Under Fire (CUF) disciplina l’intervento sul ferito mentre è in corso il fuoco nemico.
La Tactical Field Care (TFC) riguarda invece l’assistenza prestata in condizioni tatticamente più sicure. La Tactical Evacuation Care (TACEVAC) è dedicata alla gestione dell’evacuazione sanitaria.
Quest’ultima fase prevede il trasferimento verso le strutture di cura più appropriate, indicate come medical treatment facilities (MTF).
Le prove finali e la qualifica
L’addestramento si è svolto con il supporto logistico del 5° Reggimento Fanteria “Aosta”. Il percorso si è concluso con una prova teorica e una prova pratica.
I frequentatori risultati idonei hanno ottenuto la qualifica di Soccorritore Militare. Il corso ha così formato nuove figure preparate a intervenire nelle emergenze sanitarie in ambiente operativo.
L’attività rientra nella formazione specialistica dell’Esercito Italiano, incentrata su professionalità, addestramento e prontezza operativa del personale destinato ai diversi scenari d’impiego.
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