Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello, ha visitato la Città militare della Cecchignola per inaugurare due palazzine ristrutturate e verificare l’avanzamento dei nuovi alloggi.
Le strutture saranno destinate ai militari in servizio a Roma e alle loro famiglie. Alla visita hanno partecipato anche il Comandante Territoriale nazionale dell’Esercito, generale di corpo d’armata Gianpaolo Mirra, e il Capo Dipartimento delle Infrastrutture dello Stato Maggiore dell’Esercito, generale di divisione Giuseppe Schiariti.
Era presente inoltre il Comandante delle Infrastrutture, colonnello Franco Salomone.
Due palazzine già completate
Nel corso della giornata Masiello ha incontrato il personale responsabile della direzione dei lavori. Il generale ha definito gli investimenti infrastrutturali una scelta strategica, oltre che logistica, per sostenere le condizioni di vita e l’efficienza del personale.
Secondo il Capo di Stato Maggiore, edifici adeguati incidono sugli ambienti nei quali i militari lavorano, si addestrano e vivono. Alloggi e spazi moderni contribuiscono quindi al benessere del personale e delle famiglie, con riflessi sulla prontezza e sulle capacità operative dell’Esercito.
Le due palazzine inaugurate comprendono alloggi e uffici con configurazioni differenti. Nel complesso mettono a disposizione nove appartamenti e 18 postazioni di lavoro.
Nuovi cantieri vicino al Polo
Nell’area prossima al Polo “Li Gobbi”, Masiello ha controllato l’avanzamento della costruzione di una palazzina realizzata con tecnologia X-LAM, insieme alle connesse opere di urbanizzazione.
Una volta ultimato, l’edificio comprenderà 24 appartamenti distribuiti su tre livelli. Gli alloggi saranno articolati in tre tipologie, così da rispondere alle diverse esigenze dei destinatari.
Sono stati inoltre avviati ufficialmente i lavori per ristrutturare un fabbricato di quattro piani. Il progetto prevede 100 alloggi di varia tipologia, con una capacità complessiva di 260 posti letto.
La gestione degli interventi infrastrutturali
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito è intervenuto anche alla conclusione della riunione annuale dei Comandanti dei Reparti Infrastrutture. In questa occasione ha espresso vicinanza e riconoscimento al personale impegnato nella gestione e nell’ammodernamento del patrimonio infrastrutturale militare.
La direzione degli interventi di ristrutturazione è affidata al Comando infrastrutture, attraverso l’URGI, Ufficio realizzazione grandi infrastrutture, e all’8° Reparto.
Commenti
Nessun commento ancora. Sii il primo!