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Al via in Italia 'Steadfast Noon': l'esercitazione di deterrenza nucleare della NATO

Dal 13 ottobre l'Italia ospiterà Steadfast Noon, esercitazione NATO di dieci giorni sulla deterrenza nucleare, con 17 Paesi e circa 60 velivoli. Le operazioni coinvolgeranno Aviano, Ghedi, Amendola, Gioia del Colle, Trapani e il Mar Tirreno centrale. La NATO conferma che non saranno usate armi nucleari reali.

Al via in Italia 'Steadfast Noon': l'esercitazione di deterrenza nucleare della NATO
Al via in Italia 'Steadfast Noon': l'esercitazione di deterrenza nucleare della NATO
Al via in Italia 'Steadfast Noon': l'esercitazione di deterrenza nucleare della NATO
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Al via in Italia 'Steadfast Noon': l'esercitazione di deterrenza nucleare della NATO
Al via in Italia 'Steadfast Noon': l'esercitazione di deterrenza nucleare della NATO
Redazione Redazione 3 min di lettura 0 Scarica PDF

Dal 13 ottobre l'Italia ospiterà Steadfast Noon, esercitazione NATO di dieci giorni sulla deterrenza nucleare, con 17 Paesi e circa 60 velivoli. Le operazioni coinvolgeranno Aviano, Ghedi, Amendola, Gioia del Colle, Trapani e il Mar Tirreno centrale. La NATO conferma che non saranno usate armi nucleari reali.

Dal 13 ottobre, i cieli italiani saranno lo scenario principale dell'esercitazione Steadfast Noon, la più importante simulazione annuale della NATO per la gestione delle operazioni di deterrenza e risposta nucleare. L'evento addestrativo durerà dieci giorni e vedrà la partecipazione di 17 Paesi dell'Alleanza Atlantica, a testimonianza di una presenza e di un coordinamento crescenti rispetto ai 14 alleati del 2025 e ai 13 del 2024.

L'Aeronautica Militare e i vertici NATO hanno confermato che non verrà impiegato alcun tipo di armamento nucleare reale: si tratterà esclusivamente di addestramento su procedure tattiche, gestione dei flussi operativi e sicurezza delle operazioni congiunte.

Le basi e lo spazio aereo coinvolti

Il baricentro delle operazioni in territorio italiano farà perno sulle basi aeree di:

  • Aviano (Pordenone) e Ghedi (Brescia), snodi logistici fondamentali per le forze aeree NATO in Italia;

  • Basi di supporto della rete nazionale e alleata, tra cui Amendola, Gioia del Colle e Trapani.

Le rotte di volo interesseranno ampie porzioni dello spazio aereo italiano e dei Paesi limitrofi, con aree addestrative dedicate che includono i corridoi sorvolanti il Mar Tirreno centrale (tra Sardegna, Lazio e Campania).

Gli assetti dei paesi NATO coinvolti

All'esercitazione prendono parte circa 60 velivoli di vario tipo, tra cui:

  • Caccia e bombardieri a doppia capacità convenzionale/nucleare (DCA - Dual-Capable Aircraft);

  • Aerei da ricognizione, rifornimento in volo e velivoli radar AWACS;

  • Equipaggi di volo e personale di terra specializzato, compreso il supporto logistico degli Stati Uniti.

Tra gli alleati figurano forze aeree di spicco, inclusa la Turchia. Resta esclusa la Francia, coerentemente con la sua scelta storica di mantenere la propria forza di deterrenza nucleare separata dal Nuclear Planning Group della NATO. La NATO ha comunque accolto con favore l'iniziativa di "dissuasione avanzata" europea sostenuta dal presidente Emmanuel Macron.

Il contesto geopolitico e i messaggi dell'Alleanza

L'esercitazione si svolge in un clima di persistenti tensioni internazionali, accentuato da un recente non-paper inviato da Mosca in cui si accusa l'Alleanza di azioni "irresponsabili" nei pressi dell'exclave di Kaliningrad.

I vertici della NATO hanno chiarito i punti chiave dell'operazione:

"Steadfast Noon è pianificata da tempo, non è legata agli attuali eventi mondiali e non è diretta contro alcun Paese."

— Dichiarazione ufficiale della NATO

"L'esercitazione aiuta a garantire una capacità sicura, protetta, efficace e credibile per preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare le aggressioni, inviando un chiaro messaggio di unità."

— Mark Rutte, Segretario Generale della NATO

Nassima Barrows, responsabile della politica nucleare della NATO, e il colonnello David Bull, capo delle operazioni nucleari, hanno ribadito che l'evento risponde a routine consolidate e che le posizioni strategiche tra Bruxelles e Roma sulla natura dell'addestramento sono perfettamente allineate. 

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