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A Palazzo Aeronautica il confronto sul futuro del potere aereo e spaziale fino al 2044

Il convegno “Facciamo Sistema” ha riunito Difesa, istituzioni, industria e ricerca in vista dell’Air & Space Power Conference 2027.

A Palazzo Aeronautica il confronto sul futuro del potere aereo e spaziale fino al 2044
A Palazzo Aeronautica il confronto sul futuro del potere aereo e spaziale fino al 2044 - © Aeronautica Militare
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A Palazzo Aeronautica il confronto sul futuro del potere aereo e spaziale fino al 2044
A Palazzo Aeronautica il confronto sul futuro del potere aereo e spaziale fino al 2044 - © Aeronautica Militare
Redazione Redazione 3 min di lettura 0 Scarica PDF

Vertici dell’Aeronautica Militare, rappresentanti delle istituzioni, accademici e industria si sono riuniti il 12 ottobre 2026 a Roma per discutere capacità, innovazione e tecnologie nel settore della Difesa e dell’aerospazio.

Il convegno “Facciamo Sistema – Difendiamo il presente, Pianifichiamo il futuro: Insieme, più in alto” si è svolto nell’Auditorium Adriano Visconti di Palazzo Aeronautica. L’iniziativa è stata promossa dall’Aeronautica Militare con la collaborazione scientifica dell’Istituto Affari Internazionali e del Centro Studi Militari Aerospaziali dell’Associazione Arma Aeronautica.

Tra le autorità civili e militari presenti figurava Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Difesa del Senato. Sono intervenuti anche rappresentanti di Agenzia Spaziale Europea, Enea, Leonardo, MBDA, ELT Group, Avio Aero, Argotec, D-Orbit, Rheinmetall, Almaviva Group, Almawave Labs, Quantum Ket e Nuclitalia.

Conserva richiama il valore della cooperazione

I lavori sono stati aperti da un videomessaggio del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Nell’intervento introduttivo, il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Antonio Conserva, ha indicato nella cooperazione tra competenze, innovazione e industria lo strumento per preparare le future capacità di difesa e deterrenza.

Secondo Antonio Conserva, l’evoluzione delle minacce ibride e degli equilibri geopolitici richiede di anticipare i cambiamenti tecnologici, formare i professionisti del futuro e consolidare il dialogo tra Difesa, imprese e mondo accademico.

Il generale ha citato il GCAP come espressione di questo metodo. Il programma, ha spiegato, punta a individuare e sviluppare insieme all’industria le tecnologie necessarie per rispondere alle nuove sfide nei tempi richiesti, preservando il vantaggio competitivo ritenuto essenziale per la sicurezza.

Le capacità previste fino al 2044

L’incontro ha approfondito le principali sfide presenti e future della Difesa e dell’aerospazio. L’attenzione si è concentrata sullo sviluppo delle capacità, sull’innovazione tecnologica e sulla definizione di una visione condivisa di lungo periodo.

Tra gli obiettivi figurano la presentazione delle linee di sviluppo capacitivo dell’Aeronautica Militare fino al 2044 e la promozione di partenariati strategici. L’impostazione proposta prevede il coinvolgimento dei principali attori del sistema difesa nazionale fin dalle fasi iniziali.

Il programma ha incluso sessioni dedicate all’addestramento al volo, alla prontezza dei sistemi d’arma e all’evoluzione della minaccia. Altri panel hanno affrontato difesa e deterrenza, spazio come dominio operativo, intelligenza artificiale, supercalcolo, energia e sostenibilità operativa.

Due direttrici per presente e futuro

Il convegno si è articolato lungo due direttrici. “Proteggiamo il Presente” ha riguardato le esigenze capacitive di breve e medio termine, mentre “Pianifichiamo il Futuro” si è concentrata sulle sfide strategiche e tecnologiche di lungo periodo.

La prima sessione ha richiamato la necessità di assicurare la piena operatività dei sistemi d’arma, sostenere la formazione del personale e rafforzare la protezione delle basi. È stato inoltre affrontato lo sviluppo di capacità per contrastare i sistemi a pilotaggio remoto.

La seconda sessione ha esaminato le capacità considerate necessarie nell’orizzonte 2035-2044. I temi comprendevano deterrenza, difesa aerea e antimissile integrata, dominio spaziale, innovazione tecnologica, autonomia energetica, sostenibilità operativa e impiego dell’intelligenza artificiale.

Verso la conferenza di Milano

L’appuntamento di Roma ha rappresentato anche un passaggio preparatorio per l’Air & Space Power Conference 2027. Il confronto ha contribuito a impostare e allineare i temi che saranno sviluppati durante il successivo evento.

La conferenza è in programma a Milano il 7 e 8 aprile 2027. Il percorso avviato a Palazzo Aeronautica mira così a collegare le esigenze operative più immediate alla pianificazione delle capacità previste per il lungo periodo.

© Aeronautica Militare

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